Avvicinare i bambini alla geometria manipolando le figure. Giocando con il tangram, in autonomia scoprono che ci sono tante figure, alcune diverse altre simili tra loro. Lavorando insieme, partendo dalla lettura di una storia, smontano e rimontano il tangram costruendo figure di significato e le riutilizzano per raccontare una storia.

 

 

La fase preparatoria avviene in classe.Introduciamo  l’argomento mostrando il video che racconta la storia di Pezzettino .
Insieme agli alunni si ricostruisce oralmente le parti la storia.Si espone il framework concettuale: Pezzettino è un quadrato che
cadendo si rompe in tanti piccoli pezzi che sono altrettante figure, alcune sono uguali, altre sono simili tra loro, altre diverse.
Si legge il libro.
Si presenta il video realizzato con
lo stop-motion per far vedere nel dettaglio in quante parti si rompe Pezzettino.
La migliore app per Android per creare video in stop motion. PicPac consente di lavorare a partire da immagini, video (che vengono tradotti in sequenze di immagini), foto  o scatti catturati in modalità time-lapse, oltre che aggiungere  musica. Ha un’interfaccia essenziale ed intuitiva. La versione a pagamento permette di unire più progetti, lavorare su diverse risoluzioni e inserire il proprio logo.
Sì organizza poi l’attività a coppie. A ciascuna coppia viene affidato un tangram che i bambini devono punteggiare ricavando i sette pezzi che lo compongono.
Una volta ottenuti i pezzi, li riproducono su un foglio ripassandone il contorno e provando a classificarli in base a una caratteristica (stessa forma, numero lati, numero punte/vertici). Si confrontano per vedere se conoscono il nome di tutte le figure. Con molta probabilità non conosceranno il nome del  parallelogramma.
La fase operatoria sarà svolta sempre a coppie. A ciascuna coppia viene chiesto di formare con i pezzi del tangram (usandoli tutti una sola volta) due personaggi che saranno i protagonisti di una semplice storia. Ai bambini viene chiesto anche di dare anche un nome ai due personaggi. Data l’età dei bambini l’insegnante suggerirà che la storia deve essere breve, formata da una due frasi. Per guidarli propone un esempio molto semplice. In laboratorio di  informatica provano a riprodurre i loro personaggi con un programma di disegno e li stampa.

 

La fase ristrutturativa prevede invece un momento di scambio in classe. Ogni coppia presenta la storia che ha realizzato e racconta ai compagni quali caratteristiche ha individuato nelle varie figure oltre al nome.
Al termine dell’esposizione di ciascun gruppo, l’insegnante corregge eventuali errori legati al nome e alle caratteristiche delle figure,
Ciascuna coppia esprime un voto al lavoro svolto dai compagni usando tre diversi simboli: faccina sorridente, incerta e triste.
Ogni alunno valuta anche il suo lavoro utilizzando la scheda. A conclusione di tutto il lavoro le storie vengono raccolte dall’insegnante in una presentazione corredata dalle frasi che  compongono le varie storie.
 http://www.kizoa.it/Movie-Maker/d1c174973003k6810919o2
La fase ristrutturativa prevede invece un momento di scambio in classe. Ogni coppia presenta la storia che ha realizzato e racconta ai compagni quali caratteristiche ha individuato nelle varie figure oltre al nome.
Al termine dell’esposizione di ciascun gruppo, l’insegnante corregge eventuali errori legati al nome e alle caratteristiche delle figure,
Ciascuna coppia esprime un voto al lavoro svolto dai compagni usando tre diversi simboli: faccina sorridente, incerta e triste.
Ogni alunno valuta anche il suo lavoro utilizzando la scheda. A conclusione di tutto il lavoro le storie vengono raccolte dall’insegnante in una presentazione corredata dalle frasi che compongono le varie storie