Questo termine, tachistoscopio, difficile da leggere e forse poco conosciuto, si riferisce ad una preziosa risorsa!

In realtà è uno strumento usato spesso nella pratica riabilitativa e in ambito scolastico per migliorare la velocità di lettura.

In cosa consiste? E’ una risorsa digitale che fa scorrere sullo schermo, secondo una scansione temporale precedentemente impostata, la parola che il bambino deve leggere, agevolando quindi il processo di lettura.

Esistono molte versioni in circolazione, ma quella che vi proponiamo oggi è un’app gratuita, ben strutturata e di facile utilizzo. Stiamo parlando di Read! che ci offre la possibilità di attingere a delle liste di parole già disponibili, a difficoltà graduale, ma anche di creare delle nostre liste in base alle esigenze particolari dell’alunno con il quale ci relazioniamo.

Possiamo anche gestire diverse variabili, come ad esempio il tempo di esposizione, la dimensione delle parole e la loro posizione.

 Una volta selezionata o creata la lista l’alunno dovrà leggere le parole che man mano compariranno sullo schermo, mentre l’insegnante avrà il compito di toccare lo schermo quando la parola non è letta in maniera corretta.

Il suo utilizzo si presta bene anche per l’avvio dei processi di letto-scrittura per gli alunni con particolari necessità apprenditive.

Nella sezione “Inclusione” potete trovare dei file contenenti materiali facilitati di supporto alla lettura a difficoltà graduata.